Obbatalá in ombra indica mancanza di saggezza e mancanza di bontà: qualcosa, dentro o fuori, sta facendo male. Può essere una situazione, una persona, un clima, oppure un tuo gesto che in questo momento non nasce dal cuore ma dall’orgoglio, dalla durezza, dalla fretta o dalla stanchezza. Quando compare dopo una domanda personale, il tuo subconscio ti sta dicendo che nella questione manca l’elemento che rende tutto risolvibile: empatia, misura, spiritualità—cioè la capacità di vedere l’altro e di vedere te stesso con uno sguardo più alto. E’ la carta della presunta spiritualità, di chi cerca gloria personale e non benessere collettivo.

Se ti è uscita questa carta, la risposta alla tua domanda passa prima dal riconoscere dove stanno mancando bontà e saggezza: finché quella mancanza resta attiva, anche un problema semplice può diventare irrisolvibile. Obbatalá ombra indica anche falsità, qualcuno che fa finta di essere buono ma in realtà è un manipolatore che ha bisogno di qualcosa e vuole averlo senza sforzo e senza pagare. E’ la carta dei falsi leader spirituali e della false guide morali, dei falsi guru, che affollano gli spazi pubblici con le loro facili soluzioni  ed esigono da chi li segue più di quanto offrano a cambio. Questa carta ti invita a sospettare di chi vuole guidarti.

Se invece esce dopo una carta luce, ti mette in guardia: mentre segui la via giusta, non lasciare che la durezza ti rovini la mano, non lasciare che il cuore si chiuda e che la mente diventi cinica.

Se il problema è in te, Obbatalá ombra può indicare freddezza, giudizio, poca compassione, oppure un irrigidimento che ti fa perdere lucidità: stai reagendo senza ascoltare, stai “avendo ragione” invece di capire, stai scegliendo parole taglienti o decisioni affrettate. A volte non è cattiveria: è disconnessione. È quando la parte spirituale ed empatica viene messa da parte e resta solo l’ego che difende se stesso. Ti indica anche di stare attento a ciò che proponi agli altri, perché non è detto che quello che funziona per te possa funzionare anche per il tuo vicino. La strada verso il cuore passa per vie diverse e ognuno deve trovare la propria. Non insistere se qualcuno non si mostra interessato a ciò che proponi.

Se il problema è intorno a te, Obbatalá ombra parla di influenze negative: persone senza misura, ambienti tossici, dinamiche dove ognuno pensa solo a sé e nessuno si prende cura del legame. Qui la bontà—termine che sembra passato di moda—è il lubrificante che manca: senza di essa tutto gratta, tutto degenera, e il conflitto si accende perché nessuno abbraccia davvero il problema dell’altro. C’è qualcuno che vuole primeggiare, vuole guidare, e per riuscirci usa lo strumento della coscienza, della religiosità o della spiritualità. Sette, gruppi chiusi, e ambienti discriminanti che si creano su base fideistica sono spesso guidati da un Obbatalá ombra.

Domanda: dove, in questa situazione, manca bontà e saggezza— nei tuoi gesti, nelle parole, o nel clima intorno a te— e chi sta indossando una maschera di bontà mentre agisce senza cuore o una maschera di saggezza mentre agisce in modo stupido o scellerato?

Non so cosa tu abbia chiesto, caro consultante, ma se Obbatalá si é presentato nel suo aspetto ombra, vuole farti sapere quanto segue:

(e solo tu puoi sapere se queste frasi parlano a te, oppure se ti stanno indicando parole da rivolgere a qualcuno intorno a te)

DOMANDA E RACCOMANDAZIONE INVECE SONO PER TE 

Non scambiare la tua visione per verità assoluta: l’ego ama mascherarsi da saggezza.

 

Non usare le parole per dominare: anche la conoscenza può ferire.

 

Non cercare seguaci invece che compagni: il guru resta solo.

 

Non rifugiarti nella superiorità: chi si isola non guida nessuno.

 

Non moralizzare per colmare vuoti tuoi: la giustizia senza amore è crudeltà.

 

Non approfittarti della gratitudine altrui: l’ammirazione non è una moneta.

 

Non trasformare le idee in dogmi: ciò che non respira muore.

 

Non coprire il disordine con belle parole: la menzogna elegante è la più pericolosa.

 

Non cercare potere spirituale: ciò che guida davvero non ha bisogno di imporsi.

 

Non manipolare il bisogno degli altri: chi si sente salvato può diventare schiavo.

 

Domanda: dove stai cercando obbedienza invece che comprensione?

 

Raccomandazione: oggi ascolta qualcuno senza correggere né predicare: guida senza controllare.